Stavolta l'appello è presente sulla prima pagina del sito e si ripete, spesso, durante la navigazione in esso. E’ direttamente Jimmy Wales a proporlo, chiedendo di fare una donazione a sostegno del gruppo.
Il fondatore di questo ormai insostituibile servizio, nato nel 2001 e divenuto rapidamente uno dei sistemi di informazione tra i più affidabili, grazie anche al contributo di centinaia di migliaia di volontari, ha dichiarato che, a distanza di un anno dalle vicende che avevano portato, l'anno passato, a rischio di chiusura, i problemi finanziari per la gestione si ripresentano di nuovo.
La più vasta enciclopedia della storia umana, che può vantare l'invidiabile primato di più di 10 milioni di visite al giorno, ha risentito, durante l'anno, della pesante crisi finanziaria che ne ha ridotto al lumicino le fonti di finanziamento, sia in forma di sussidi offerti dai grandi gruppi, sia come contributi personali. Ed è proprio a questi contributi personali che si rivolge il fondatore, chiedendo di proteggere questo immenso patrimonio attraverso una donazione, qualunque sia l'importo.
Non si può restare certamente indifferenti a una richiesta di questo tipo; Wikipedia rappresenta oggi il metodo più semplice, rapido e affidabile per acquisire conoscenze dirette. Non è pensabile che, per una sorta di banale egoismo o, peggio ancora, per indifferenza, questo immenso patrimonio vada perduto.
Per effettuare la donazione è sufficiente collegarsi qui e contribuire con PayPal o carta di credito
















