Tempi difficili per Wikipedia, l'enciclopedia online nata come dimostrazione della democrazia della Rete: secondo una ricerca dell'Univesidad Rey Juan Carlos di Madrid, nei primi tre mesi del 2009 il sito in lingua inglese ha perso 49000 redattori volontari, contro 4900 dello stesso periodo del 2008. Una vera fuga di cervelli, di cui si danno interpretazioni diverse: i fedelissimi dicono che semplicemente è finita la fase di boom, culminata nel 2007, e sono rimasti solo i più motivati; i “disertori” lamentano invece che l' "enciclopedia libera" non è più così libera: per inserire i contenuti bisogna avere un account, seguire svariate direttive e aderire ai principi ispiratori del servizio; i nuovi arrivati poi si trovano davanti a contenuti protetti da altri interventi... insomma, contribuire al sapere universale sarebbe meno facile ed entusiasmante di qualche anno fa.
Ma c'è anche, tra gli ex-collaboratori, chi lamenta qualcosa di peggio: che Wikipedia in realtà sia controllata da una “cricca”, definita “la cabala”, una "elite impenetrabile" di persone che controlla e gestisce i contenuti del sito. Altra ipotesi, meno drammatica, è che molti redattori non abbiano più contenuti da inserire in un'enciclopedia che conta oltre tre milioni di articoli. E che resta comunque al sesto posto tra i siti più popolari del mondo.
Fonte: The Guardian


















