In attesa dell'annuncio ufficiale del rilascio della versione definitiva del nuovo sistema operativo già comincia a cadere qualche illusione che aveva animato chi era in attesa di un mondo nuovo di convenienza.
Convenienza che non ci sarà, a quanto pare; lo lascia capire Dell, che riferisce di una intervista telefonica rilasciata a Darrel Ward, direttore della sezione product management dell'azienda, in cui sono stati rivelati alcuni particolari sul prossimo rilascio.
La delusione nel mondo dell'utenza di base è stata cocente, anche se pare che il prezzo maggiore riguarderebbe solo il mondo business. I dubbi, comunque, restano, e anche profondi, sul successo di tale strategia.
In un periodo in cui la recessione continua a frenare l'economia e aziende anche di profondo respiro hanno rinunciato a passare da XP a Vista, mantenendo il vecchio ambiente invita (ambiente che peraltro sta godendo di un supporto continuo e di aggiornamenti costanti), l'attesa per una sistema operativo che avesse combinato minore complessità, maggiore efficienza e prezzo ragionevolmente contenuto era grande. Il risultato potrebbe essere la continuazione della permanenza in XP, il cui supporto esteso, peraltro, terminerà solo nel 2014.
In ogni caso Dell ha già completato un vasto piano di supporto per la migrazione al nuovo SO, sia da Vista che da XP, sistema operativo, quest'ultimo, che è stato preferito da più del 55 % degli acquirenti 2008.
Ricordiamo che Microsoft ha già da tempo annunciato la riduzione del numero di versioni disponibili.
Le edizioni, per così dire, generiche saranno due, la Enterprise, di livello medio, e la Ultimate, release al top.
Sparisce, almeno in Occidente, la versione Home Basic, riservata ai mercati emergenti, e la nuova Starter, versione ridotta, sarà finalizzata all'uso sui netbook.
Finalmente dovrebbero essere stati eliminati anche i problemi legati all'aggiornamento da una vecchia versione, vero tallone d'achille dell'universo Vista.
Fonte: Maximum PC

















