Durante lo sviluppo di Windows 7, Microsoft ha utilizzato diversi test per essere sicuro che il sistema operativo fosse davvero un miglioramento, rispetto ai precedenti, in tutti i campi.
Uno di questi riguardava in particolare le performance nell'aggiornamento: Microsoft desiderava essere sicura che l'aggiornamento (per quelle versioni che lo permettono) da Vista a Windows 7 fosse almeno il 5% più veloce rispetto ai tempi richiesti nel passaggio tra le 2 versioni dei sistemi operativi precedenti.
I risultati, purtroppo, non sono stati sempre entusiasmanti; Microsoft ha dovuto confessare, venerdì scorso, che alcuni aggiornamenti “in-place” (vale a dire salvando il contenuto e le impostazioni già presenti sulla macchina) potrebbero impiegare più di 20 ore.
Si tratta, in ogni caso, di un risultato estremo, considerando che, nella maggior parte dei casi, i tempi dovrebbero aggirarsi intorno alle 3-4 ore e nei casi più fortunati, intorno a un'ora e mezza. Questo non risolve ovviamente il problema ed opportuno, almeno per sommi capi, riassumere gli effetti valori dei risultati ottenuti.
Lo sperimentatore, Chris Hernadez, che ha riferito i risultati ha eseguito una serie di test su tre macchine diverse, definite low, midrange e high-end performance, con tre configurazioni di contenuti, la prima con macchina contenente solo ed esclusivamente sistema operativo, le altre con contenuti, a livello di applicazione e di dati, differenti. I risultati sono stati inoltre comparati considerando le diverse relazioni per sistemi a 32 e 64 bit.
I risultati hanno dimostrato come, ai due versanti opposti, una macchina in possesso del solo sistema operativo Vista SP1, senza dati e applicazioni, ha impiegato, per la versione da 32 bit, circa 40 minuti sulla macchina più modesta e 30 minuti su quella più veloce. I valori, per aggiornamenti a 64 bit, sono superiori a quelli citati di una decina di minuti.
Al contrario, in una configurazione superuser, una macchina con installato sistema operativo, 40 applicazioni e 650 GB di dati, l'aggiornamento ha richiesto 20 ore e 20 minuti per la versione a 32 bit e circa la metà per quella a 64 bit.

Ovviamente il problema non si pone per installazioni “clean” dove, a seconda dell'hardware disposizione, i tempi di installazione possono essere anche inferiore ai 15 minuti.
Lo sperimentatore ha comunque evidenziato come, proprio in occasione di eventi come la presentazione del nuovo sistema operativo, sia il caso, salvo casi eccezionali, di eseguire una installazione pulita che, oltretutto, ha il vantaggio di donare alla macchina il crisma di una nuova giovinezza.
I risultati particolareggiati e ulteriori notizie sulla sperimentazione eseguita possono essere trovati all'indirizzo citato in calce.
Fonte: Technet


















