Microsoft ha venduto, nelle prime 2 settimane di commercializzazione del suo nuovo sistema operativo, più copie di quanto accadde, nel 2007, alla presentazione di Windows Vista.
Microsoft ha diramato la notizia che gli acquisti, il primo giorno, sono stati del 234% più alti rispetto all'evento di presentazione di 2 anni fa. Questo dato va però preso con un minimo di cautela, considerando che su esso incide in maniera elevata lo stato di preordine giacente presso i negozi fisici e on-line.
In ogni caso l'analista che ha pubblicato questi dati, Stephen Baker di NPD Group, ha dichiarato che il risultato "rappresenta un grande successo, probabilmente superiore a quello che la stessa Microsoft si aspettava".
Fatto sta che stavolta la casa di Redmond ha giocato molto bene le proprie carte, creando uno stato di aspettativa, per il nuovo sistema, che, sono sempre parole di Baker, "è da considerare sproporzionato rispetto a quello che il nuovo sistema operativo effettivamente è capace di offrire".
Il particolare curioso è che, a distanza di due settimane, mentre la vendita dei sistemi operativi in box sono cresciuti, come abbiamo visto, in maniera estremamente soddisfacente, la richiesta di macchine con premontato ancora in XP e Vista rimane alta. E se per il primo sistema operativo è possibile pensare a un timore di compatibilità con il software a disposizione, la scelta di parte dell'utenza di acquistare macchine con Vista appare più difficile da giustificare.
In ogni caso Baker getta acqua sul fuoco dell'entusiasmo delle vendite, evidenziando che, in diversi paesi del mondo, il preordine di Windows 7 aveva un costo fortemente scontato (negli Stati Uniti era possibile prenotare il sistema, nella versione Home Premium, a soli $ 49,99 (la migliore offerta disponibile). La disponibilità di prezzi così stracciati ha spinto in alto i volumi iniziali di acquisto.
A dimostrazione di ciò, viene evidenziato come Windows 7 Ultimate, che non veniva offerto a prezzo scontato, è stato prenotato in misura molto inferiore rispetto all'analogo prodotto Vista alla sua comparsa nel 2007.
E l'analista non nasconde che allo scarso successo di Ultimate sia potuto concorrere anche il comportamento poco corretto di Microsoft che, per Vista Ultimate, aveva promesso, per gli acquirenti, un pacchetto aggiuntivo gratuito, definito Ultimate Extras che, all'atto pratico, non è praticamente mai esistito, visto che quello poi presentato conteneva pochissimo materiale effettivamente interessante.
Fonte: NPD


















