Il 20 novembre del 1985 veniva rilasciata la versione 1.0 di Windows, che, all'epoca, passò praticamente inosservata.
In un'epoca in cui ogni costruttore realizzava il proprio sistema operativo, l'avvenimento non destò particolare interesse, tant'è che gli utilizzatori di questa versione furono davvero pochissimi. Apple, d'altro canto, dominava il mercato dell'interfaccia grafica con il suo Macintosh, comparso più di un anno prima, e le macchine della classe IBM-Microsoft (allora chiamate IBM-compatibili) adottavano estesamente il DOS.
Windows 1.0 era solamente un'interfaccia grafica del vecchio MS-DOS e, in pratica, ricalcava quasi completamente l'impostazione del GEM, un sistema operativo lanciato, alcuni mesi prima, da Digital che, peraltro, lo supportò svogliatamente. Tra i più grossi difetti di questa versione, la impossibilità di sovrapporre le finestre, cosa che invece Macintosh permetteva.

Considerando le prestazioni offerte, ben pochi utenti della prima versione avrebbero predetto la fortuna che questo sistema operativo avrebbe avuto, nel mercato del PC, 25 anni dopo. Tra l'altro il sistema presentava infiniti problemi quando si decideva di importare dati file realizzati in MS-DOS, tanto da far definire, da parte di Nat Borenstein questo sistema "patetico e naif".
Lo stesso Borenstein realizzò, nello stesso periodo,, alla Carnegie Mellon University, il MIME, tappa fondamentale per lo scambio di dati multimediali.
Sebbene Windows 1.0 non fosse utilizzato praticamente da nessuno, Microsoft proseguì nella politica di insistere nella distribuzione del sistema operativo, precaricato, sui PC, che riportavano incollato sul case un adesivo con la la scritta "Microsoft Windows Operating Environment for IBM and Compaq Personal Computers".
Di fronte alle critiche, Bill Gates si affrettò ad avviare la realizzazione di Windows 2.0, che però non ebbe migliore fortuna; il vero successo cominciò ad arrivare solo con la versione 3.0 e, poi, con Windows 95. E la storia, da allora, non si è più fermata…
Windows 2.0 e 3.0 furono rilasciati, rispettivamente, nel 1998 e nel 1990 ma incontrarono un fiero contendente in IBM OS/2, il sistema operativo messo a punto da Big Blue dopo il divorzio con la casa di Redmond. Anche in questo caso, IBM non supportò adeguatamente il proprio sistema che, qualche anno dopo, era completamente avviato all'obsolescenza.
Il resto è storia…
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