Il fatidico 6 ottobre è arrivato, il giorno del debutto di Windows Mobile 6.5, il nuovo sistema operativo di Microsoft per i cellulari. E parallelamente debuttano i Windows Phone dei pricipali vendor: ricrodiamo l'Acer F1, l'LG GM750, gli HTC HD2, (prima noto come Leo), Imagio e Touch2,il Samsung Omnia II, il Sony Ericsson Xperia X2 e il Toshiba TG01, già presentato con WM 6.1 e ora rilanciato col nuovo sistema operativo.
Windows Phone (questo il "nome di battaglia" del nuovo sistema operativo e dei telefoni che lo adottano) promette grandi passi avanti rispetto alle versioni precedenti, in termini di interfaccia, completamente rinnovata, e usabilità, con una velocità molto maggiore (grazie anche al supporto della tecnologia multitouch).

Una Home Screen di Windows Mobile 6.5.
Viene rinnovato anche il software di sincronizzazione col PC, che si chiama MyPhone e consente di fare il backup di rubrica, contatti, annotazioni del calendario, testi, e di pubblicare le foto sui social network. Per ora solo per gli USA, ma prevedibilmente ben presto anche in Europa, è disponibile un Premium Package di MyPhone che aggiunge opzioni per ritrovare il telefono smarrito (o rubato) attraverso le mappe, di bloccarlo e cancellare i dati in remoto, e anche di inserire un messaggio in pop-up con l'indirizzo per farselo riconsegnare da chi lo ritrovasse.
Assieme a Windows Mobile 6.5 debutta anche Windows Marketplace for Mobile, lo store on line di applicazioni per i Windows Phone. Per realizzarlo Microsoft dichiara di aver lavorato con oltre 700 sviluppatori e creato più di 200 applicazioni.
Nonostante tutti questi sforzi, diversi analisti sostengono che Redmond, arrivando tardi a giocare la sua partita contro avversari già affermati come Google e Apple, ma anche Blackberry. farà fatica a recuperare terreno, trovandosi “molto indietro in termini di usabilità” (Current Analysis); mentre Windows Mobile 6.5 ha “un'interfaccia povera rispetto soprattutto a quelle dei sistemi operativi Android e iPhone”, secondo Tina Teng, analista di iSuppli. La quale sostiene però che alcuni progressi potranno essere fatti con la prossima release di Windows Mobile, la numero 7.
Fonte: The inquirer


















