Il nuovo browser Microsoft, IE9, non girerà su Windows XP. Lo annuncia Microsoft, riferendo che si tratta della prima mossa strategica, in questo campo, correlata al definitivo abbandono dell'ormai vetusto sistema operativo.
Diversi osservatori, sebbene Microsoft avesse escluso la possibilità di utilizzo su Windows XP della versione beta e developer di IE 9, avevano comunque sperato in un ripensamento dell'azienda.
In seguito all'annuncio, Microsoft diventerà il primo maggiore sviluppatore di browser che non supporterà più XP.
L'azienda ha giustificato la decisione affermando che il nuovo browser ha bisogno di un sistema operativo più moderno, cosa che certamente non è piaciuta ai fedelissimi di questo sistema. "Internet Explorer 9 richiede la presenza di grafica recente e di modalità i sistemi di sicurezza che non erano prevedibili nel 2001 e che non è possibile implementare in nuovi Service Pack che, peraltro, per questo sistema operativo non sono più previsti in futuro", ha concluso il portavoce nella sua intervista.
L'affermazione trova giustificazione nel fatto che XP non è capace di gestire adeguatamente l'accelerazione hardware grafica presente nel nuovo IE, che si affida alle funzionalità API (Application Programming Interface) Direct2D e DirectWrite DirectX. Queste funzioni sono presenti in Windows 7 e sono state successivamente aggiunte a Vista e Windows Server 2008 dallo scorso ottobre ma non possono essere estese all'architettura di XP.
Secondo Sheri McLeish, analista di Forrester Research, l'operazione sarebbe comunque legata alla strategia, da tempo avviata da Microsoft, di escludere definitivamente dal mercato il vecchio sistema operativo, cercando di vincere l'ostinazione degli utenti e, soprattutto, delle aziende che si affidano da tempo alla solidità ampiamente dimostrata di questo sistema dopo la debacle di Windows vista.
Ricordiamo che una IE9 Platform Preview Demo del nuovo browser può essere visualizzata qui. Per funzionare richiede Windows 7, Vista SP2, Windows Server 2008 o Windows server 2008 R2
fonte: The Standard


















