Il nuovo formato consentirà produzione di contenuti in alta definizione che potranno essere trasmessi tramite Wi-Fi.
Il consorzio WHDI (Wireless Home Digital Interface) ha annunciato ieri che le specifiche riguardanti la nuova tecnologia hanno raggiunto lo stadio di redazione finale. Il nuovo standard consentirà agli utenti la possibilità di trasmettere contenuti in alta definizione utilizzando una connessione Wi-Fi.
WHDI, costituita da un'alleanza formale tra grosse aziende come Amimon, Hitachi, Motorola, Sharp, Samsung e Sony, è stata fondata nell'estate del 2008. Il suo primo prodotto è proprio questo standard, giunto alla fase finale dopo un anno e mezzo, sebbene diverse notizie siano circolate regolarmente nell'ambiente durante tutto quanto il periodo.
Un portavoce del gruppo ha definito questa tecnologia "impressive", e capace di trasferire in forma wireless contenuti ad alta definizione, non compressi, a velocità finora mai raggiunte; in condizioni ideali la latenza di trasmissione potrebbe essere anche inferiore al millisecondo.
In aggiunta al nuovo traguardo di risoluzione video, il sistema avrà la possibilità di inviare video da una singola sorgente a riceventi multiple, contemporaneamente e senza perdita di velocità o problemi di esitazione.
La distanza massima dichiarata è di 100f (poco più di 30 m) e l'implementazione ideale di questo standard è rappresentato dalla messa a punto di un set-top-box, capace di distribuire ad apparecchi tv filmati video.
Il primo prodotto fisico orientato su questo standard dovrebbe vedere la luce nella seconda metà dell'anno prossimo; tra i diversi produttori, Amimon sembra essere quello più avanti nella progettazione di un chip ad hoc.
Fonte: The Standard


















