Come d’altro canto già ben noto e annunciato anche su queste pagine, la settimana scorsa il supporto a XP (come pure ad Office 2003) da parte della Microsoft è stato definitivamente spento.
Dal 14 corrente solo i possessori di un contratto di supporto esteso potranno godere di aggiornamenti di sicurezza, eliminazione di bug e di bottleneck e così via.
L'operazione rappresenta la prima fase dell'operazione di abbandono da parte di Microsoft di questo sistema operativo, a dispetto della continua popolarità che esso, vecchio di 7 anni, ancora incontra.
In una recente inchiesta condotta da Dimensional Research Inc. su una popolazione di 1100 professionisti IT ben il 97% ha dichiarato che le società presso cui lavoravano continuavano ad utilizzare il vecchio sistema operativo e che il 72% rimanevano ancora ampiamente preoccupati dei costi di migrazione verso la nuova versione Windows 7.
La decisione di Microsoft appare comunque motivata dal timore che la continuazione del supporto XP avrebbe potuto determinare lo stesso fenomeno avvenuto alla comparsa di Vista; per motivi diversi (finanziari, problemi di affidabilità che hanno afflitto la versione iniziale del nuovo SO, necessità di disporre di un hardware di adeguata potenza disponibilità di godere di un supporto affidabile e prolungato nel tempo) molti utenti avevano escluso fin dall'inizio l'aggiornamento a Vista, dichiarandosi più che soddisfatti delle prestazioni offerte dall'anziano XP.
Fonte ASKVG


















