Microsoft e Yahoo! hanno definitivamente posto la firma, ieri, all'intesa che li vede legati insieme nel mondo dei motori di ricerca.
Sebbene l'accordo fosse dato ormai per concluso dalla maggior parte della stampa specializzata e degli osservatori, i due partecipanti non avevano ancora, dal momento dell'annuncio ufficiale dell'accordo, dato il 29 luglio scorso, perfezionato l'alleanza in forma ufficiale e definitiva.
In particolare, durante questo periodo, si erano verificate una serie di difficoltà per la registrazione dell'accordo presso il SEC (Securities and Exchange Commission) , la commissione americana dei titoli e obbligazioni che controlla le gestisce, appunto, tutti i movimenti relativi alle transazioni tra grosse aziende e che ha il compito di verificare la correttezza delle operazioni finanziarie ad esse collegate, commissione che ha irrigidito ancora di più i suoi controlli durante questo periodo di recessione.
Da ieri, quindi, l'accordo è definitivo e anche se non si rifletterà immediatamente sull'aspetto e sul comportamento delle pagine di ricerca di ambedue i motori (chi utilizza Yahoo! avrà certamente notato che i risultati proposti nella relativa pagina sono ancora differenti da quelli offerti da Bing), i piani per l'integrazione sono già pronti e la fusione completa potrà avvenire, probabilmente, prima della fine dell'anno.
Com'è noto, l'intesa tra i due colossi ha come scopo principale il contrasto allo strapotere di Google. Ballmer, grande CEO di Microsoft, è stato il vero autore e padre dell'accordo, propugnandolo in ogni modo anche nei momenti in cui, nel giugno scorso, pareva sfumato.
Se, come pare, le previsioni per l'anno prossimo relative alla sinergia porteranno il binomio a uno share del 30%, la cosa rappresenterebbe un grande successo, erodendo fortemente il predominio di Google che si ridurrebbe al 65%, con piccoli comprimari a dividere le briciole.
Fonte: Keznews


















