BitDefender, azienda al top nell'ambito della protezione dei sistemi da malware, annuncia l'identificazione di una nuova minaccia, particolarmente sofisticata, che sfrutta la curiosità dell'utente per produrre effetti apparentemente disastrosi.
L'attacco si manifesta attraverso la proposta di eseguire un test di intelligenza artificiale on-line. All'avvio, il sistema remoto scarica sulla macchina della vittima un software che si riproduce dalle 7 alle 11 volte (a seconda della variante), insediandosi nella cartella di Windows e, in particolare, aggiungendo 2 chiavi di registro e un driver all'area di sistema.
Dopo un periodo variabile tra i 20 e i 40 giorni, l'utente riceve un messaggio d'errore che riferisce che un problema è stato riscontrato a carico del collegamento con Internet e invita l'utente a riavviare la macchina.
A questo punto il PC diventa inaccessibile, in quanto l'attacco del virus è rivolto alla modifica e distruzione parziale dell’MBR (Master Boot Record).
L'inaccessibilità appare quindi totale, mancando, in pratica, la chiave per l'accesso al sistema operativo; sebbene esistano diverse soluzioni al problema, la più agevole è certamente quella di ricorrere a un backup non infetto.
Mantenere aggiornato il proprio pacchetto antivirus è, comunque, il metodo migliore per potersi garantire l'immunità da questo nuovo flagello.
BitDrfender è stato il primo produttore a mettere a disposizione, anche, una utility gratuita per l’eliminazione del virus
Fonte: BitDefender News e Shaft Italia


















